» Questi dati rappresentano i flussi commerciali di tutte le province italiane da e verso gli altri paesi del mondo, i valori rilevati sono espressi im milioni di euro e a partire dal 1° gennaio 1998 una parte consistente degli operatori attivi negli scambi di merci a livello intracomunitario è stata esonerata dalla dichiarazione del valore statistico (FOB alle esportazioni e CIF alle importazioni) pur continuando a dichiarare l’importo fatturato.
In termini di fatturato estero, a partire dal 1° gennaio 2003, la soglia minima è stata fissata a 4.300.000 euro per le cessioni e a 2.500.000 euro per gli acquisti. L’ISTAT ha provveduto a stimare la componente mancante di valore statistico: fino al 2002 tale ricostruzione è stata fatta a livello di sistema armonizzato con la conseguenza che, per alcune elaborazioni, quali l'interscambio di merci a livello di voci della nomenclatura combinata e l'analisi territoriale delle esportazioni e delle importazioni, si è dovuto fornire il valore rilevato che combina valore statistico e importo fatturato. Dal 2003 un nuovo studio ha permesso la ricostruzione del valore statistico a livello di nomenclatura combinata e pertanto tutte le elaborazioni, a qualunque livello, riportano il valore statistico.
I Paesi possono essere raggruppati in aree di import-export o per singoli Paesi. Si identificano per "non rilevabile" tutte le zone come i punti e depositi franchi, le provviste di bordo e altri paesi non Paesi o territori mon determinati o specificati. Le merci italiane reintrodotte nel territorio nazionale a seguito di una temporanea spedizione in un altro Stato a scopo di perfezionamento (lavorazione, trasformazione o riparazione), le reimportazioni a fini di riparazione sono escluse dalle statistiche del commercio con l'estero.
IMPORTAZIONI
Sono costituite dagli acquisti all'estero (Resto del mondo) di beni (merci) e di servizi introdotti nel territorio nazionale. Le importazioni comprendono tutti i beni (nuovi o usati) che, a titolo oneroso o gratuito, entrano dal territorio economico del Paese in provenienza dal Resto del mondo. Esse possono essere valutate al valore FOB o al valore CIF (costo, assicurazione, nolo) che comprende: il valore FOB dei beni, le spese di trasporto e le attività assicurative tra la frontiera del Paese esportatore e la frontiera del Paese importatore. Le importazioni di servizi includono tutti i servizi (trasporto, assicurazione, altri) prestati da unità non residenti a unità residenti.
ESPORTAZIONI
Trasferimenti di beni (merci) e di servizi da operatori residenti a operatori non residenti (Resto del mondo). Le esportazioni di beni includono tutti i beni (nazionali o nazionalizzati, nuovi o usati) che, a titolo oneroso o gratuito, escono dal territorio economico del Paese per essere destinati al Resto del mondo. Esse sono valutate al valore FOB (free on board) che corrisponde al prezzo di mercato alla frontiera del Paese esportatore. Questo prezzo comprende: il prezzo ex-fabrica, i margini commerciali, le spese di trasporto internazionale e gli eventuali diritti all'esportazione. Le esportazioni di servizi comprendono tutti i servizi (trasporto, assicurazione, altri) prestati da unità residenti a unità non residenti.
