glossario

Ricavi delle vendite e prestazioni

(anche detti nell'uso comune "fatturato", o "turnover") sono la prima espressione, in conto economico, del valore della produzione. Il loro valore economico corrisponde al prezzo stabilito nei  contratti di vendita, nei contratti d'opera e nei contratti di prestazione d'opera intellettuale conclusi, nell'ambito della gestione caratteristica dell'impresa, nel periodo di tempo considerato.

Valore Aggiunto

Misura la differenza  fra il valore della produzione di beni e servizi e i costi sostenuti da parte delle singole unità produttive per l’acquisto di input produttivi, a essa necessari, presso altre aziende. Esso rappresenta quindi il valore che i fattori produttivi utilizzati dall’impresa, capitale e lavoro, hanno ‘aggiunto’ agli input acquistati dall’esterno, in modo da ottenere una data produzione. 

Immobilizzazioni Tecniche

Le immobilizzazioni tecniche sono formate da tutti i beni materiali che sono impiegati durevolmente nella gestione caratteristica dell'azienda, cioè quei beni impiegati nell'attività tecnico produttiva, distributiva e amministrativa (come fabbricati, immobili, impianti, macchinari ecc..).

Produttivita’ del lavoro

La produttività è stata da sempre intesa come un indicatore in grado di misurare la capacità produttiva di un’impresa, di un settore produttivo, di una regione, di una nazione o di un’area sovranazionale, correlando i fattori produttivi (gli input) utilizzati nel processo produttivo con il risultato, ossia il prodotto (l’output), di tale processo.

Costo del lavoro per unita’ di prodotto

Rappresenta il costo totale (salari, stipendi e benefit) di un'unità del fattore produttivo lavoro per ogni unità di prodotto. La variazione del costo del lavoro per unita’ di prodotto è quindi uguale alla variazione del costo unitario del lavoro meno la variazione della produttività.

Dipendenza Finanziaria  

Si tratta del rapporto tra il capitale netto dell'impresa e il suo capitale investito, ordinariamente espresso in termini percentuali  e misura dal punto di vista del patrionio aziendale la capacità di contenere il ricorso al capitale di credito e all'indebitamento in genere.

Indebitamento Bancario    

Conosciuto anche come leverage identifica il rapporto tra il capitale proprio dell'azienda e il capitale di rischio, ossia quello di terzi.

Copertura degli interessi passivi

Esprime la capacità dell`azienda di produrre risorse adeguate a coprire gli oneri finanziari connessi alle politiche gestionali e di finanziamento attuate. Esso è assimilabile al flusso di capitale circolante derivante dalla gestione operativa; di conseguenza informa sulla quota di risorse derivanti dalla gestione destinate alla remunerazione dei mezzi dei terzi.

Produttivita’ del lavoro

La produttività è stata da sempre intesa come un indicatore in grado di misurare la capacità produttiva di un’impresa, di un settore produttivo, di una regione, di una nazione o di un’area sovranazionale, correlando i fattori produttivi (gli input) utilizzati nel processo produttivo con il risultato, ossia il prodotto (l’output), di tale processo.

Costo del lavoro per unita’ di prodotto

Rappresenta il costo totale (salari, stipendi e benefit) di un'unità del fattore produttivo lavoro per ogni unità di prodotto. La variazione del costo del lavoro per unita’ di prodotto è quindi uguale alla variazione del costo unitario del lavoro meno la variazione della produttività.

ROI (Return on Investment)

Il ROI è un parametro utilizzato per misurare la redditività di un investimento. Rappresenta il ritorno operativo di un investimento indipendentemente dal tipo di impresa o di investimento analizzato. Nell’analisi di bilancio resta uno dei riferimenti più usati per descrivere la capacità di un’azienda di generare redditività. Grazie al Roi è possibile avere un indicatore attendibile sul livello di efficienza di un’azienda, relativamente all’utilizzo delle risorse finalizzate a produrre utili nell’ambito delle attività caratteristiche dell’azienda stessa. Questo indicatore è un rilevatore affidabile in grado di orientare più efficacemente azioni che potrebbero rivelarsi poco performanti in termini di redditività per il proprio business.

ROS (Rendimento delle vendite)

L’Indice di rendimento delle vendite (Return on Sales) misura la convenienza economica della vendite, esprimendo quanto reddito operativo è generato da ogni euro di fatturato. Misura il margine operativo su ogni unità monetaria e di conseguenza può essere utilizzato per valutare l’efficienza dei vari reparti aziendali, in fase di vendita.

ROE (Rendimento del capitale proprio)

Anche detto Return on Equity è la misura del rendimento contabile di un'azienda. Rileva la redditività del patrimonio netto, ovvero il rendimento del capitale investito nell'azienda dagli azionisti. Essa pertanto indica la capacità di remunerare il capitale di rischio. Quindi il ROE deve essere almeno sufficiente a coprire il costo del capitale di rischio. Pertanto affinché l'azienda sia in grado di generare utili anormali, è necessario che il valore del ROE sia superiore al costo del capitale proprio. Solitamente viene usato per effettuare un confronto su base storica, relativamente alla redditività del patrimonio netto di una società in anni diversi..

ROT (Rotazione del turnover)

Il ROT (Rotazione del turnover) indica il tasso di rotazione del capitale investito. E' un importante indicatore di efficienza della gestione aziendale, in quanto esprime la capacità dell’imprenditore di trasformare in ricavi il capitale investito. Da questo deriva il termine rotazione, nel senso di trasformazione del capitale in fatturato, misura il ricavo netto medio generato da ogni unità di capitale operativo investito nell'attività dell'azienda e si utilizza per valutare la capacità produttiva dell’impresa. Più è alto il ROT, maggiore sarà l’efficienza della gestione aziendale, ovvero la sua capacità di fare fruttare gli impieghi. Chiaramente, il risultato del ROT dipenderà anche da altri aspetti, che non necessariamente sono legati a ragioni di efficienza.

MOL (Margine operativo lordo)

Il MOL è un modo per calcolare i profitti che restano ad un’azienda dopo aver sottratto i costi diretti associati alla vendita dei suoi beni e servizi. Questo valore può indicare se un’azienda genera ricavi nonostante le spese sostenute e rappresenta la quota di ricavi che può essere trattenuta dall’azienda come profitto. Più alta è la percentuale di margine, più l’azienda è efficace nel generare profitti. Mentre il margine operativo lordo può essere utilizzato per confrontare aziende con diversi livelli di vendita, è più difficile utilizzarlo come confronto tra i diversi settori industriali. Questo avviene perché le strutture finanziarie, l’efficienza produttiva e i livelli di concorrenza sono specifici per ogni azienda.

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