Anticipare il lavoro che verra'

Il rapporto Anticipare il lavoro che verra’ha come obiettivo primario  monitorare l’evoluzione della domanda di lavoro e della sua composizione qualitativa, al fine di poterne verificare la coerenza con l’offerta di servizi formativi.

Nel rapporto vengono illustrati, nell’ordine:

1.il percorso metodologico e le fonti utilizzate per la stima della domanda di lavoro per gli anni 2019-2023

2.i risultati ottenuti nella stima della domanda di lavoro attesa a seguito dell’espansione o della riduzione dello stock occupazionale nel quinquennio per ciascuno dei 22 settori

economici per i quali si è ritenuto possibile e significativo applicare il modello di previsione su base quinquennale;

3.la valutazione dell’impatto sulla domanda di lavoro della sostituzione dei lavoratori che si stima possano ritirarsi dal mercato del lavoro per pensionamento o mortalità, giungendo in tal modo a determinare il fabbisogno complessivo per ciascuno dei 22 settori;

4.la disaggregazione del suddetto fabbisogno per professioni e, successivamente, per livelli e indirizzi di istruzione.

Il rapporto è a cura di un gruppo di lavoro composto da Luciano Abburrà e Luisa Donato (IRES Piemonte), Sarah Bovini e Roberto Strocco (Unioncamere Piemonte), Pietro Aimetti, Davide Biffi, Emilio Colombo, Andrea Gianni, Enrico Quaini, Monica Redaelli, Silvia Scaramellini e Luca Stanca (PTSCLAS S.p.A).

 

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